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Nella stessa località e negli stessi impianti dove saranno ospitati i nostri ALLIEVI e GIOVANISSIMI 
La Val Rendena, situata nel settore occidentale del Trentino, è una verde vallata alpina racchiusa tra le spettacolari guglie del Gruppo dolomitico del Brenta ad est e gli imponenti gruppi granitici dell’Adamello e della Presanella ad ovest. Nel cuore della Val Rendena si trova Pinzolo, moderno villaggio di mezza montagna (800 m), che ripropone in modo originale storia, tradizione ed un’accurata ospitalità nelle sue qualificate strutture alberghiere.
  http://www.juventus.com/it/news/fotogallery/detail.aspx?lml_language_id=0&trs_id=1204000&ID=8280 ----------------------------------------------------------------------------------- Orari e tariffe pullman AUTOSTRADALE da Brescia o Milano per Pinzolo prenotazione biglietti: agenzia MULTIVIAGGI Ge-Nervi via Oberdan 77/r. tel 010 321682 - 010 328138 treno GE br. 5,36 - BRESCIA 8,55 (cambio a Milano c.le ore 7,40) orari pullman da Trento (autostazione, 3 minuti dalla stazione F.S.) a Pinzolo (Giustino): e ritorno: treno Genova - Trento: ----------------------------------------------------------------------------------- La storia medioevale conosce Pinzolo attraverso documentazioni scritte a proposito della sua storia economica e religiosa, e soprattutto per la presenza della prima o di una delle prime Compagnie dei Battuti del Trentino, una congregazione religiosa formata da laici dediti a una spiritualità fatta di lunghe orazioni, di severe penitenze e di azioni sociali e caritative. L'archivio comunale di Pinzolo conserva una recente versione dello statuto della Confraternita.
A pochi chilometri da Pinzolo sorge una tra le più importanti e conosciute località dell’arco alpino: Madonna di Campiglio, cha da più di un secolo affascina i visitatori di tutto il mondo.
ATTIVITA’
Pinzolo e la Val Rendena offrono un ricco ventaglio di proposte all’insegna dello sport e del divertimento: dalle escursioni nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta (la più vasta area protetta del Trentino) alla scoperta delle suggestive vallette laterali della Val Rendena, alle più impegnative escursioni nel Gruppo del Brenta o dell’Adamello-Presanella. Qualificati accompagnatori sono le guide alpine di Pinzolo e di Madonna di Campiglio che organizzano un intenso calendario di escursioni quotidiane in grado di soddisfare le esigenze di tutti. Itinerari consigliati: - Doss del Sabion (raggiungibile con gli impianti di risalita), che dai suoi 2100 metri domina le montagne più belle d’Europa: le Dolomiti di Brenta e i ghiacciai perenni dell’Adamello e della Presanella; - Parco Pineta per rilassanti passeggiate nel verde; -Val Genova, con i suoi ineguagliabili gioielli naturali: le famose cascate Nardis e del Lares; -Val Nambrone, sul versante della Presanella, una valletta che si inerpica stretta e selvaggia fino ai meravigliosi laghi di Cornisello; - Val Brenta e Val Agola, sul versante dei campanili dolomitici del Brenta; - Laghi di San Giuliano, due incantevoli laghi in uno scenario di rara bellezza; - Valle di San Valentino e Valle di Borzago, dominate dal massiccio granitico dell’Adamello.
Lungo la Val Rendena si snoda una pista ciclabile di oltre 20 Km, cui si affiancano i numerosi chilometri di percorsi sterrati ideali per la mountain bike. Per gli amanti della pesca, i torrenti ed i laghi alpini sono i luoghi ideali per vivere l’emozione della pesca in “quota”. E’ inoltre possibile praticare il “golf di montagna”, grazie al campo da golf di 9 buche che si sviluppa tra i paesi di Bocenago, Caderzone e Strembo oppure quello a Campo Carlo Magno, sopra Campiglio, uno dei più alti d’Europa, a 1.700m. Altre strutture sportive permettono di sperimentarsi con il tennis, con il pattinaggio presso lo stadio del ghiaccio di Pinzolo, con il nuoto nella piscina coperta di Spiazzo. Le Terme Val Rendena-Fonte S. Antonio a Caderzone, rappresentano, infine, un’ottima opportunità per rigenerare corpo e mente.
DA VEDERE
- Monumento al “moleta” realizzato a ricordo della grande emigrazione degli arrotini (moleti) della Val Rendena che girarono il mondo con la mola ad affilare coltelli e lame. - Chiesa di San Vigilio con la Danza Macabra affrescata dai pittori Baschenis, considerata uno dei più preziosi monumenti storico-religiosi del Trentino - Chiesa di San Lorenzo - Cappella di San Gerolamo in Baldino - Affreschi dell’artista Sergio Trenti sparsi nel centro del paese ed in particolare la “Corte dei sette peccati Capitali”e “La Rogia” collocati a Baldino
ENOGASTRONOMIA
Tradizionalmente improntata su una cucina genuina e legata ai prodotti della natura, del bosco, dell’alpeggio e dell’allevamento locale, la gastronomia rendenese ha saputo sviluppare, accanto alla tradizione, una ricerca accurata nella cucina offerta in raffinati ristoranti e nelle stube dal calore tanto avvolgente da rendere dolce il rigido inverno. Salumi e formaggi, polenta, funghi e capriolo, sono da sempre i piatti tipici per eccellenza ai quali segue una grappa aromatizzata con frutti selvatici e piante d’alta quota, come il mugo e la asperula.
MANIFESTAZIONI
A Pinzolo durante tutta l’estate numerose iniziative per famiglie e bambini con un ricco programma di attività e animazione al Parco giochi Pineta e al “Prato Matto”. “Agriculture” (28 luglio). Darè ospita un festival tra innovazione e tradizione dove sono protagonisti, insieme allo spettatore attivamente coinvolto, gastronomia, spettacolo e leggenda. “Presa di malga Movlina” (3 agosto). La piazza centrale del paese di Giustino sarà il cuore della suggestiva rappresentazione teatrale. “Festa dell’Agricoltura” (6 agosto). Gli esemplari più belli di mucche Razza Rendena sfilano a Caderzone “Gottfried Hofer a Madonna di Campiglio, arte e turismo tra 800 e 900” (dal 21 luglio al 20 agosto). Madonna di Campiglio ospita un’interessante mostra itinerante di Gottfried Hofer, il pittore della montagna.
LA “CHICCA”
Il Parco Naturale Adamello – Brenta Una superficie di 620,517 Kmq, una fauna ricchissima, una vegetazione complessa, ricchezza di torrenti, cascate e laghi nel Trentino occidentale… questo è il Parco Naturale Adamello Brenta, voluto espressamente per legge della Provincia Autonoma di Trento e istituito nel 1988. Il Parco Naturale Adamello Brenta – la più grande area protetta del Trentino - non è stato casualmente scelto fra le superfici montuose da tutelare. Il vasto perimetro è infatti un territorio montuoso particolarmente ricco di caratteristiche naturali ancora intatte, sia pur vincolate dalle esigenze pressanti del turismo. Il territorio protetto si estende da circa 400 metri di quota ai 3556 metri della Cima Presanella. Ricco di acque, il Parco è interessato dalla presenza di oltre 80 laghi e dal ghiacciaio dell'Adamello, uno dei più estesi d'Europa. Il Gruppo dell’Adamello e Presanella è il più imponente, per estensione e altitudine media, nonché per le vaste superfici ghiacciate. A base prevalentemente granitica, costituisce un vasto complesso di cime e valloni, clivi e pendii boscosi. Il Gruppo di Brenta è una catena quasi lineare – più che un massiccio – che si innalza verso il cielo con formazioni dolomitiche pure. È l’unico gruppo a base calcarea – dolomitica posto ad occidente del fiume Adige. La sua cima più alta è la Cima Tosa, m.3171. Dal punto di vista strettamente naturalistico, il Parco offre una dimensione alpina completa: dal faggeto, alle fustaie di abeti, ai larici, ai ginepri e ai rododendri, fino alla tundra alpina impreziosita da una flora ricchissima di colori (dove si trovano genzianelle, genziane, arnica, camedrio alpino, ranuncoli) e infine la flora di alta montagna (con raponzoli di roccia, scarpette di venere, negritelle, gigli martagoni e la stella alpina). La fauna del parco è altrettanto varia e le specie rappresentate sono molte: ci sono la volpe, la donnola, l’ermellino, la faina, la martora e il tasso; i caprioli, i camosci, i cervi e i mufloni; le lepri, gli scoiattoli, le marmotte. Tra i volatili non si possono scordare l’aquila reale, i falchi, le civette, la pernice, il gallo cedrone. Discorso a parte merita, per preziosità e fragilità del suo equilibrio naturale, il più grosso animale che popoli il Gruppo di Brenta: l’orso bruno. Alla fine del secolo scorso, il nucleo di orsi del Brenta, ridotto a non più di 2-3 individui, aveva superato la soglia dell’estinzione: una ripresa naturale era considerata assolutamente improbabile. In questo contesto, nel 1996, ha preso avvio mediante finanziamenti dell’Unione Europea il Progetto “Life Ursus – tutela della popolazione di orso bruno del Brenta”, che ha portato all’introduzione di alcuni esemplari provenienti dalla Slovenia, con lo scopo di rinsanguare la popolazione esistente. Grazie a questo progetto, il nucleo di orsi del Trentino occidentale è attualmente stimato in una ventina di individui.
Per informazioni sulle strutture ricettive visitare il sito internet www.aptcampiglio.tn.it |